A differenza di quando Google ha introdotto Panda e Pinguin, col chiaro intento di penalizzare i siti web, con Hummingbird l'intento è differente. Panda e Penguin hanno colpito pesantemente keyword stuffing, spammer e tecniche di black hat SEO. Hummingbird è il nuovo algoritmo di Google che ha l’obiettivo di creare una migliore esperienza di ricerca per gli utenti. Google vuole che gli utenti ottengano le informazioni più giuste per rispondere alle loro ricerche. 

Chi cerca un hotel da un dispositivo mobile, significa che si trova in quella zona, oppure c'è chi vuole soggiornare in un posto cercando dal proprio PC. Ogni richiesta su Google nasconde una necessità diversa e Hummingbird dovrà saper visualizzare risultati diversi. 

Cosa cambia dal punto di vista SEO?
Hummingbird influenzerà la strategia SEO perchè non si concentra solo sulle combinazione di parole chiave, ma introduce altri parametri significativi. Hummingbird dovrebbe "capire" il significato intrinseco della ricerca, proponendo SERP con siti web che hanno i contenuti più adeguati. 

"Occorre avere pagine web corrispondenti al significato, invece di pagine che abbiano corrispondenza con poche parole chiave"
. Quindi se le pagine del tuo sito web contengono solo parole chiavi, Hummingbird non lo riterrà una risorsa rilevante e di qualità. Quindi nella realizzazione di un contenuto web, occorre sempre chiedersi come posso essere utile alle persone che cercano.

Noi realizziamo campagne di SEO e voi?

La strada per avere visitatori sul sito è una sola, dal mio punto di vista, contenuti di qualità e basta. Sono solo quelli che soddisfano davvero chi naviga (clicca e retweetta). Tutto semplice?

Non basta più.
Devi saper scrivere di pensare e creare oltre gli schemi prestabiliti, superare il blogging classico. Quando dico andare oltre parlo di inventare un contenuto facilmente assimilabile dal navigatore. Consiglio sempre di tenere presente com'è fatta un’infografica

L’articolo e la pagina diventa un micro mondo, una sorta di piccolo e-book.

Questa è la strada per raccogliere consensi, link, like, pin, plus e condivisioni.

Garantito da www.keyweb.it


Dati, business logic e vista completamente separati


Prendendo spunto dalla realizzazione di un sito web di e-commerce con Prestashop, è interessante esaminare l'architettura di un e-commerce strutturato in modo da capirne le potenzialità e soprattuto la scalabilità. Direi che quest'ultimo punto è molto importante per qualsiasi cliente che voglia intraprendere un'avventura di e-business.

Ormai la classica architettura client/server con i moduli separati dove allocare i dati, il core logico dell'applicazione e la sua visualizzazione all'utenza, è la più diffusa ed in particolare la 3-tier (3 livelli) è la più usata.

Ogni struttura con un midleware, la definisco a livello di ingegneria del software, molto seria e performante. Quindi un sito di e-commerce che gestisce le richieste degli utenti sul database, attraverso un middleware, è sicuramente evoluto, scalabile e stabilmente strutturato. In poche parole consigliato.

Fra le architetture multi livello (o strato, a seconda che parliamo di fisica o logica, e non sono sinonimi) mi piace sottolineare la differenza fra la diffusa MVC e la 3-tier di Prestashop. Non sono la stessa cosa. In quest'ultima architettura e-commerce il client non comunica mai coi dati, ma esiste sempre un middleware di interscambio, quindi risulta tutto un pò più imbalsamato e meno friendly. La MVC è triangolare, più flessibile e meno integralista, eppure è più vecchia di oltre 10 anni (1980, circa).

Saper realizzare buoni siti di e-commerce, passa anche da queste disquisizioni di ingegneria del software.

Insegnare non è un compito semplice, soprattutto se si vogliono utilizzare nuovi strumenti web e multimediali, ecco perchè keyweb vuole essere un valido supporto per i docenti che si vogliono muovere verso l'uso di questi nuovi strumenti di formazione a distanza (FAD). Voglio dare una visione chiara delle possibilità didattiche a disposizione, per poter avere la capacità di scegliere la piattaforma di formazione più adatta e aiutare un docente nella creazione del proprio corso online. 

L'erogazione di questo tipo di formazione online (e-learning), implica che una persona si collega ad un sito internet che mette a disposizione corsi, slide, testi, letture, quiz, video, forum, che vertono sull'argomento della lezione del corso. Tenete sempre presente la distinzione fra:
  • I servizi di comunicazione/interazione tra le persone (forum, chat, videoconferenza, mail)
  • I servizi di presentazione dei contenuti del corso (testi, immagini, slide, video)
Quando parliamo di SCORM, ci riferiamo alle modalità (alle specifiche, alla certificazione) di costruzione dei sistemi di formazione online, appunto i FAD. Quindi per capirci la qualità didattica non è implicita in un corso che rispetti le specifiche SCORM, essendo questa una certificazionetecnica di organizzazione e-learning, che non indica nulla sulla bontà di un corso.
keyweb, grazie alla sua esperienza nel settore multimedia e web, è in grado di darti il miglior supporto possibile nella scelta di una piattaforma di e-learning, che soddisfi le tue esigenze.

Facciamo un piccolo ripasso su come procedere nella realizzazione di un sito web. Questa non è una guida per neofiti, non è un manuale per colleghi, non spiega nulla di nuovo, non svela il terzo segreto di Fatima, non insegna i trucchi del mestiere e non aiuta concretamente a realizzare un sito web a Cagliari.

Perchè a Cagliari? perchè la nostra base operativa si trova in Sardegna e non vogliamo far sapere che tutto nasce qua. 

Mi rivolgo agli utenti/clienti che stanno valutando la possibilità di creare un sito web nuovo o di fare un restyling del vecchio sito web. Quale web agency di Cagliari scegliere? tutti uguali? solo una questione di prezzo? poche idee? poca professionalità? tanto parlare di fumo? tutti bravi?

Tutto vero e tutto falso allo stesso modo. Non giudicherei mai a priori. 

Prima domanda: cosa stai cercando? 

Caro utente/cliente fai mente locale su come vorresti essere trattato dalla web agency che curerà la realizzazione del sito internet a Cagliari. Ti aspetti solo di trattare sul prezzo o valuti le idee e il modo di lavorare nell'immediato e successivamente alla pubblicazione onle del sito web? Non faccio considerazioni sul mondo dei freelance, che è riuscito ad aggiudicarsi una discreta fetta di mercato grazie alla crisi.

Seconda domanda: quale aspettativa hai?
La creazione di un sito internet a Cagliari, in una realtà economica difficile e che accusa tantissimo la crisi generale, non può che essere una vetrina/ponte sul mondo. Cercare di attrarre contatti oltre la Sardegna, oltre Cagliari, oltre l'Italia. Utopia? no, speranza di crescita.

In qualsiasi caso io vorrei la massima qualità.
www.keyweb.it, piccoli specialisti in Sardegna realizzazione siti web

iTorre è una web app all'interno del progetto multimediale

 

Nasce a Chia nel comune di Domus de Maria(Cagliari) la prima torre multimediale in Sardegna

CNR, ISEM, Comune di Domus de Maria, Conservatoria delle Coste e PC Planet stanno per dare vita al progetto torre multimediale di Chia. La torre multimediale di Chia verrà inagurato il giorno 13 agosto con una cerimonia alle ore 21. 

Keyweb e PC Planet hanno realizzato la parte software e hardware dell'intero progetto multimediale che permetterà ai visitatori un viaggio nel tempo dal 1453 ad oggi. Immagini, luci, suoni e filmati illustreranno la rete delle torri costiere e la loro storia.

13 Agosto 2013, nasce la prima torre multimediale della Sardegna.

Keyweb e PC Planet ringraziano per la preziosa collaborazione il CNR, l'Istituto ISEM, la Conservatoria delle Coste ed il Comune di Domus de Maria.
Noi realizziamo il multimediale in Sardegna:


www.keyweb.it
www.pcplanet.it

Siti di e-commerce intelligenti

Definirei tre tipi di relazioni tra i prodotti di un sito di e-commerce, utili in questo senso :  

  • up-selling 
  • prodotti correlati
  • cross-selling di prodotti 

Durante la visualizzazione di un qualsiasi prodotto, gli Upsells del prodotto sono gli elementi che i clienti vorrebbero idealmentecomprare al posto del prodotto visualizzato.Potrebbero essere per esempio di una qualità migliore, produrre un margine di profitto più alto, essere più popolari o altro. Questi solitamente li farei visualizzare nella pagina prodotto. 

prodotti correlati vengono visualizzati nella scheda del prodotto ma anche in una colonna a destra per esempio. Questi prodotti correlati sono destinati ad essere acquistati in aggiunta alla voce che il cliente sta guardando. 

Infine, gli elementi cross-selling che faccio apparire nel carrello. Quando un cliente naviga verso il carrello finale al check-out, facciamo comparire un box che espone una selezione di articoli contrassegnati come cross-sell  agli elementi già presenti nel carrello. Questo è l'acquisto di impulso, esattamente come le  riviste o le caramelle alle casse dei supermarket .

Una piattaforma di e-commerce, realizzata con queste tre tipologie di azioni di marketing operativo, offre notevoli vantaggi al merchant e sicuramente aumenta il fatturato online del tuo sito di e-commerce. 

Scopri una consulenza di e-commerce avanzato con keyweb 
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Capire il crowdsourcing

 

Come ogni anno la Sardegna turistica (e mai quella delle alte sfere amministrative, che si perde in figuracce con Grana Padano) lotta per portare i turisti negli hotels. Ma in qualche resort di San Teodoro ( l'ottimo Resort Grande Baia, struttura con la quale ho peraltro collaborato) si è creato il paradosso di Groupon, vedremo sotto perchè paradosso (o anche di Phone&Go se preferite); preferisco dare i nomi alle cose, visto che non siamo a colpevolizzare nessuno, ma a cercare di spiegare i limiti di un sistema Turismo alla frutta, dove gli stessi manager si prendono grandi rischi, pur di riempire gli hotels con i coupon.

Hai comprato un buono in gruppo (crowdsourcing) su Groupon per la tua vacanza in Sardegna ed hai giustamente fatto un evidente affare, non sei un pollo (perchè mai acquistare su internet al 50% dovrebbe essere da polli?, pollo è chi non lo sa fare).

Sei Groupon, the money-saving website, al di là delle critiche sul tuo business model, fai bene il tuo lavoro di pubblicità locale.

Due parole sulla piattaforma Groupon, per spiegare cos'è. Da un lato ci sono i consumatori locali che acquistano i coupon, dall’altra, i commercianti locali: hotel, ristoranti, centri benessere, imprese, servizi. In questo modello di business, i commercianti non sono partner di Groupon, ma sono veri clienti, infatti, non hanno un’offerta accessoria a quella di Groupon, ma sono i protagonisti del modello. Tolti i commercianti la piattaforma non funziona. 

Groupon viene visto dai commercianti come un potente (e nuovo!) strumento di pubblicità locale, i cui costi sono sostenuti solo per clienti acquisiti. La relazione di CRM è chiaramente basata sul risparmio, sul low cost e sulla fiducia (trust) che il brand Groupon ha costruito, facendo da garante per le offerte proposte.

Quindi l'overbooking in hotel è colpa di Groupon o di chi non conosce (e non studia gli strumenti che usa, CLTV compreso) in hotel il funzionamento di Groupon? lascerei da parte i consumatori, che del giallo, mi sembrano i sicuri innocenti.

Concludendo, le offerte attraverso Groupon generano perdite consistenti (si viaggia sul 25% dei ricavi standard). Il potente advertising di Groupon permette di allargare la base clienti, ma può distruggere i profitti se un commerciante non avesse già progettato azioni per massimizzarne i ritorni.

Il paradosso per il resort è completo. Ha generato perdite coi coupon, ha generato sfiducia nei clienti vittima di over booking, si è fatto cattiva pubblicità (leggere su TripAdvisor) e ha dato impressione di una precaria gestione di marketing.

www.keyweb.it, il marketing intelligente per il tuo e-business in Sardegna.

E' mai possibile che un'azienda che genera 100 milioni di entrate venga valutata un miliardo di dollari? Anche Facebook, l'anno scorso, aveva pagato una cifra simile per acquisire Istagram. 

Il mercato IT genera bolle speculative senza sosta. 

Perchè Google sia interessata a Wap? Due direzioni, rafforzare il suo social network Google+ che è ancora nettamente secondo a Facebook e sviluppare un servizio messenger proprietario (Babble?). La corsa all'erosione del mercato sms è cominciata con Facebook ed il suo messenger, Microsoft con Skype e prossimamente Babble?

E se uscisse una multi piattaforma, veicolata da Google, che consentisse scambi multi piattaforma desktop-mobile le telco come reagirebbero?

Nell'applicazione di tecniche SEO su siti web multilingua e in particolare, quando l'ottimizzazione SEO è su un sito in russo, ci sono molti fattori da considerare e la localizzazione è un elemento fondamentale. 

Mentre per lingue come il francese, inglese e il tedesco è ancora possibile applicare strategie SEO simili, con Google che rimane il motore di ricerca numero uno per questi paesi, quando la realizzazione del un progetto SEO è in russo o cinese, occorre indirizzare gli sforzi in altre direzioni, in quanto Google non è il motore di ricerca di riferimento per quei paesi. Quando ottimizziamo un sito per il mercato russo, la preoccupazione principale sarà quella di utilizzare tecniche di SEO che funzionino su Yandex, ma anche su Google.ru. Nel corso degli anni passati, Google ha accusato problemi sul mercato russo, cosa che ha spinto gli utenti web all'utilizzo di Yandex, che è il leader dei motori di ricerca russi, con una quota di quasi il 70% del mercato in Russia. 

Perché Yandex utilizza la lingua russa meglio di Google?
Non sono certo i caratteri cirillici che creano problemi a Google, pur essendo una limitazione. La problematica sta più all'interno della struttura linguistica russa. La parte critica si trova all'interno delle desinenze delle parole in russo. Google ha investito molto dal 2008, tuttavia, è ancora in ritardo.

Yandex si avvale di tecniche di apprendimento automatico, in base al quale poi, le persone incaricate di esaminare i siti giudicano e determinano le SERP. MatrixNet di Yandex è il metodo di apprendimento automatico, che permette di generare il ranking con fattori molto complessi. Questo è il nostro competitor principale, quando andiamo a formulare la strategia SEO per un sito in russo.


Direi di ricordare sempre di:

  • Avere un sito di qualità
  • Assicurarsi che il sito abbia contenuti unici e scritti bene
  • Avere link di buona qualità che puntino al sito
  • Yandex non è "come Google" ed i link a pagamento, vengono tollerati
  • Puntare tutto sul creare grandi quantità di contenuti


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Survey Twitter

Gli oltre 400 milioni di tweets al giorno non possono lasciare indifferenti il mondo dell'advertising online e Twitter comincia ad attirare campagne di promozione. Con tweet, trends promossi e targeting profili Twitter mette a disposizione degli utenti tre interessanti strumenti per dare visibilità alla propria attività.

Quanto Twitter abbia imboccato la strada della "monetizzazione" lo dimostra la partnership stretta con Nielsen/Norman, una delle principali realtà di surviving. Si può misurare il gradimento della campagna attraverso un questionario (uno degli strumenti classici di marketing tradizionale), cercando di andare incontro alle esigenze dei marketer di misurare il ROI delle campagne.

Attendiamo oltre la beta testing.
 
be keyweb