La frequenza di rimbalzo (bounce rate) è un modo per misurare la qualità del tuo sito, l'attinenza delle parole chiave o l'appeal del layout.

Se fai un sacco di marketing sui social network, probabilmente ottieni un aumento di traffico, ma anche una frequenza di rimbalzo elevata; anche campagne Adwords troppo generiche generano aumento di bounce rate. L'obiettivo è un tasso inferiore al 40%.

I nostri consigli utili:


1) T
he content is kingQuindi assicuratevi di pubblicare contenuti di qualità, nuovi e senza copiare il contenuto da altri siti, blog o wikipedia. Pochi contenuti, scritti da te e pertinenti al tuo sito web.

2) Web designUna grafica gradevole è forse il più importante strumento per ridurre la frequenza di rimbalzo su un sito. La maggior parte dei visitatori che rimbalzano sono sconcertati da una grafica fuori luogo, non conforme o non professionale (rivolgiti ad una buona web agency!).
3) Dimensione carattere
. Selezionare un carattere adatto e leggibile favorisce la lettura e da respiro ai contenuti. In generale è necessario un font compatibile con tutti i browser e di facile lettura. Molta attenzione anche al giusto contrasto fra sfondo e caratteri.

4) Il tempo di caricamento del sito web
. Non è solo un fattore SEO, ma una cosa assolutamente pratica e di usabilità. Elimina le immagini pesanti o i video dal tuo sito (max 80-90 kb per immagine) e pubblica il sito su un fornitore di hosting serio e professionale.


5) Articoli correlati. 
Il web è nato sull'iperlinking dei contenuti, clicco su una parola e cambio pagina; aiuta il lettore a capire meglio i tuoi testi inserendo link sulle parole interessanti e che esplicano meglio il significato in altre pagine.
6) Belle immagini. Immagini di buone dimensioni e belle attraggono i lettori più di qualsiasi testo. Le foto sono un modo per coinvolgere i visitatori in modo da rimanere più a lungo sul sito e se sono tue, saranno ancora più curiose e interessanti.

7) Collegamenti esterni
. Fate attenzione a inserire links a pagine esterne, facendo uscire le persone. Questi punti di uscita per l'utente possono essere punti di non ritorno. Inserisci i links esterni in una pagina dedicata alla risorse esterne. Ricorda sempre di aprire i collegamenti esterni in una nuova finestra del browser.

Un restyling del sito web, dopo la realizzazione iniziale, è consigliato circa ogni 3-5 anni o anche meno a seconda del settore e della competizione online. È importante mantenere il sito web fresco, perchè l'appeal di un sito web aziendale dice un sacco di cose ai potenziali clienti. Se il sito risulta obsoleto, il cliente potenziale ipotizza che le tue strategie commerciali non sono aggiornate.


Come ti presenti all'utente nel sito web, è ciò che sei!

Se hai investito in campagne SEO in passato, sai bene che non c'è momento migliore per progettare il SEO proprio in fase di analisi e realizzazione del nuovo sito web. Sicuramente il tuo esperto SEO ti avrà detto che fare SEO su un sito che non è seo-friendly è difficoltoso e quindi costoso. Integrare il SEO nel processo di riprogettazione del sito è fortemente raccomandato dal momento che si sta già lavorando sullo sviluppo e si potranno fare modifiche di ottimizzazione, al fine di ottenere dal nuovo sito web la massima visibilità.

"Fattore fiducia"
Se è arrivato il momento di ridisegnare un sito web aziendale, probabilmente è stato tralasciato o abbandonato da qualche anno. Rilanciare il sito aziendale equivale ad ottenere un incremento di fiducia fra i clienti che vedranno la tua azienda attiva e presente sul mercato.

Utilizzo di Google Analytics e buoni contenuti
In genere le nuove pagine avranno un nuovo contenuto, studiato ed ottimizzato al meglio sulle chiavi di ricerca sensibili nel tuo business. Trascorrere del tempo ottimizzando il nuovo contenuto e non capire se la direzione è quella giusta è molto frustrante, ecco la necessità di raccogliere dati e saperli analizzare. Attraverso Google Analytics sarai in grado di iniziare a raccogliere dati sui visitatori fin dal giorno numero uno.

Struttura URL SEO friendly
Ci sono molte URL "abbastanza brutte", che consistono in una sequenza senza senso di parole e numeri. Se questo è il tuo caso, è ovvio che vanno ottimizzate. Cambiare la struttura URL può essere un mal di testa, se non pensato in fase di progettazione. Tenere sotto controllo la struttura delle URL ed essere sicuri di includervi parole chiave, garantisce posizionamento sui motori di ricerca, usabilità del sito web e sicurezza.

Google ha fatto un cambiamento significativo nel modo in cui funzionano i isuoi annunci per cellulari su Adwords, al fine di porre rimedio alla cosiddetta "Fat Finger", il problema dei clic accidentali degli utenti sugli annunci. Il problema è importante sia per gli inserzionisti che per i consumatori, in quanto il primo sta pagando per clic senza valore, mentre il secondo viene reindirizzato ad un sito che non vuole visitare.

Google Adwords

Speriamo ora, che la nuova soluzione di Googlesia in grado di correggere questi problemi e mantenere soddisfatte entrambe le parti. La soluzione è abbastanza semplice, se Google non è certa che il consumatore abbia fatto volontariamente clic su un annuncio, per esempiosi è cliccato sul bordo di esso, una prompt viene subito visualizzata e chiede all'utente di confermare se effettivamente vuole seguire quel link. Il prompt non è invasivo e si apre all'interno del banner stesso. Il cambiamento è abbastanza semplice, ma dovrebbe ridurre notevolmente il problema.

Entro i primi mesi del 2013 l’operazione dovrebbe essere completata ed il colosso americano di e-commerce turistico Priceline completerà l'acquisto del portale turistico KAYAK. Kayak ha costruito in Europa un brand molto forte tra i motori di ricerca di turismo, che ha trovato grande riscontro fra gli utenti, grazie ad un'ottima realizzazione tecnica del sito web e dell'usabilità del suo booking online. Kayak è diventato così in breve tempo appetibile da un grosso marchio turistico come Priceline.

La cifra di 1,8 miliardi di dollari rappresenta la più grande compravendita del settore turismo e dell'e-travel. Priceline è quotato al Nasdaq con una capitalizzazione di circa 31 miliardi di dollari ed è uno dei principali attori di booking alberghiero online, contando oltre 235mila hotel partners nel mondo. Priceline, oltre a Kayak, può contare su Booking.com e Agoda.com.